AST Ancona – Riconosciuto il recupero delle ore di straordinario effettuate durante l’emergenza Covid

Trionfo Sindacale all’Ispettorato del Lavoro Il sindacato FIALS AST Ancona ha ottenuto una vittoria fondamentale per la tutela dei diritti dei lavoratori della sanità marchigiana.

Presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Ancona, è stato siglato con esito positivo il verbale di conciliazione monocratica che riconosce a due operatrici sanitarie il pieno recupero delle ore di straordinario effettuate durante l’emergenza Covid.

La Battaglia Legale FIALS

Tra il 2020 e il 2022, nel pieno della crisi pandemica, le lavoratrici avevano accumulato un ingente numero di ore extra per far fronte ai continui ricoveri e alle gravi carenze di organico. Di fronte all’inerzia dell’amministrazione nel valorizzare tali prestazioni, la FIALS è intervenuta con determinazione affidando la pratica all’esperta Avvocato Francesca Seta. Portando la vertenza ai tavoli dell’Ispettorato del Lavoro, il sindacato ha superato le resistenze aziendali, costringendo la dirigenza a riconoscere circa 260 ore di straordinario complessivo e garantendo la programmazione delle ferie arretrate.

Le Dichiarazioni della Segreteria

La Segreteria FIALS AST Ancona, ha espresso profondo orgoglio per i risultati ottenuti, nella difesa incondizionata dei lavoratori. “Questa vittoria non è una mera questione contabile, ma un sacrosanto atto di giustizia verso chi, nel momento più buio del Covid, ha gettato il cuore oltre l’ostacolo pur di garantire assistenza,”. Superando le forti resistenze della controparte “L’amministrazione aveva provato a cancellare con un colpo di spugna i sacrifici di queste professioniste, ma grazie alla competenza dell’Avv. Seta abbiamo dimostrato che la FIALS non arretra di un millimetro quando c’è da difendere la dignità e i diritti di chi lavora in trincea.”

In totale nelle vertenze attivate abbiamo recuperato 360 ore di lavoro30 giorni di ferie non fruite e circa 25.000 euro, somme pagate a titolo di indennizzo. Ad una dipendente sono stati corrisposti 20.968 euro onnicomprensivi.